DIGITAL EVIDENCE / CYBER-MED

IT Forensics

Dalle tracce digitali a un’analisi documentata.

Un’area dedicata all’informatica forense per parti, difensori, aziende e incarichi dell’autorità giudiziaria. Quesiti chiari, evidenze preservate, risultati e limiti espliciti.

Laboratorio digitale illustrativo con dispositivi e supporti per l’analisi
Immagini illustrative generate con AI: non raffigurano laboratori, persone o casi reali.

IL RUOLO, PRIMA DELLO STRUMENTO

Tre percorsi d’incarico.

La materia tecnica può essere la stessa; nomina, responsabilità e regole del procedimento cambiano.

Le attività giudiziarie presuppongono incarico formale e verifica dei requisiti e delle incompatibilità.

LE SORGENTI E LE DOMANDE

Gli ambiti dell’analisi.

Dai dispositivi alle piattaforme online, fino ai contenuti multimediali. Ogni ambito parte da una valutazione di fattibilità, competenze e strumenti necessari.

TRACCIABILITÀ, CONTESTO, CHIAREZZA

Un percorso verificabile.

La qualità dell’analisi dipende anche da come si documentano le operazioni e si spiegano le conclusioni. Un’impronta hash non certifica da sola la verità di un contenuto.

Workstation illustrativa con timeline e correlazione tra sorgenti digitali
Immagini illustrative generate con AI: non raffigurano laboratori, persone o casi reali.
  1. 01

    Definire

    Quesiti, autorizzazioni, sorgenti e confini dell’incarico.

  2. 02

    Preservare

    Presa in carico, custodia e documentazione dei passaggi.

  3. 03

    Acquisire

    Metodo adeguato alla sorgente, registrazione e verifiche di integrità.

  4. 04

    Analizzare

    Correlazioni verificabili e distinzione tra dati osservati e ipotesi.

  5. 05

    Restituire

    Una relazione leggibile con fonti, risultati, limiti e allegati.

Prepararsi prima che serva un’analisi

Forensic readiness: individuare sorgenti, responsabili, conservazione dei log e modalità di presa in carico. La preparazione va coordinata con procedure interne e gestione degli incidenti.

Formazione e consapevolezza ↗

IL METODO IN IMMAGINI

Due guide, in video.

Schemi divulgativi originali: il percorso dell’evidenza e la distinzione tra gli incarichi.

50 S / IT FORENSICS

Dalla sorgente alla relazione

Leggi la trascrizione
  1. Definire il quesito, il perimetro e le autorizzazioni prima di intervenire.
  2. Preservare le sorgenti e documentare la custodia e i passaggi svolti.
  3. Acquisire con metodo adeguato, registrando le operazioni e le impronte hash quando applicabili. Un hash, da solo, non prova la veridicità.
  4. Analizzare e correlare le tracce, distinguendo le osservazioni dalle ipotesi.
  5. La relazione presenta fonti, metodo, risultati e limiti dell’analisi.

40 S / IT FORENSICS

Chi conferisce l’incarico

Leggi la trascrizione
  1. Il consulente tecnico di parte riceve un incarico dalla parte o dal difensore e opera entro il mandato.
  2. Nel processo civile, il consulente tecnico d’ufficio è nominato dal giudice.
  3. Nel processo penale, il giudice nomina il perito per gli accertamenti disposti.
  4. Il pubblico ministero può nominare un consulente tecnico. Gli articoli 359 e 360 del codice di procedura penale disciplinano differenti accertamenti.

Video senza audio, con testi italiani a schermo. Sottotitoli italiani e inglesi e trascrizioni disponibili. Gli schemi sono illustrativi; non rappresentano casi reali.

PRIMA DELL’INCARICO

Domande frequenti.

Qual è la differenza tra CTP, CTU, perito e consulente del PM?

Il CTP assiste una parte. Il CTU è nominato dal giudice civile; il perito dal giudice penale. Il pubblico ministero può nominare un proprio consulente tecnico. Il ruolo dipende dall’incarico e dal procedimento, non dalla sola materia informatica.

Uno screenshot è sufficiente?

Può essere un elemento utile, ma non sostituisce automaticamente la sorgente, i metadati e la documentazione del contesto. La modalità di acquisizione dipende dal quesito e dai dati disponibili.

È possibile recuperare ogni dato cancellato?

No. Supporto, danni, cifratura, sovrascrittura e accessibilità possono limitare o impedire il recupero. La fattibilità viene valutata prima di concordare l’attività.

Posso inviare subito un telefono o documenti riservati?

Prima descrivi l’esigenza senza allegati riservati. Presa in carico, autorizzazioni, custodia e trasferimento dei materiali vengono concordati in modo specifico.

Come si definiscono tempi e costi?

Dipendono da quesito, quantità dei dati, sorgenti, accessibilità e urgenza. Perimetro, risultati attesi e condizioni economiche vengono concordati dopo la valutazione iniziale.

Riferimenti istituzionali sui ruoli

Riferimenti consultati il 10 ottobre 2026. Il contenuto è divulgativo e non sostituisce la valutazione del caso e delle regole applicabili.

IT FORENSICS / CYBER-MED

Partiamo dal quesito.

Descrivi il contesto, il tipo di dispositivo o sorgente e l’obiettivo dell’analisi. Definiremo perimetro e fattibilità prima dell’intervento.

info@cyber-med.it ↗+39 392 389 3524

Nel primo contatto non allegare reperti, dati sanitari o documenti riservati. Le modalità di trasferimento vengono concordate in seguito.

Chatta con noi